Chiudi

L'onda sonora

Località
Ouagadougou, Burkina Faso
Tipologia
Cultura
Fase
Progetto di massima
Ruolo
Autore unico
Anno
2020

L'onda sonora è una proposta di progetto per la riabilitazione sostenibile del Théâtre Populaire Désiré Bonogo a Ouagadougou, in Burkina Faso. Sviluppato durante gli studi presso l'Università degli Studi di Sassari, il progetto ha ottenuto il 3° posto nella categoria Architettura alla quinta edizione dei prestigiosi premi internazionali Inspireli Awards (2020). L'opera reinterpreta un teatro all'aperto degli anni '80 in disuso, trasformandolo in un hub culturale resiliente e vibrante per il Centro di Sviluppo Coreografico (CDC La Termitière).

L'organizzazione spaziale e la forma volumetrica dell'intero complesso sono poeticamente strutturate attorno alla morfologia fisica delle onde sonore. Irradiandosi dal palcoscenico centrale, queste curve acustiche dettano la geometria concentrica dell'anfiteatro e i nastri sinuosi e stratificati delle aree didattiche (LABO), di produzione (WORK) e pubbliche (SHOW). Questo layout fluido crea un percorso intuitivo attraverso il sito, traducendo l'energia acustica in un paesaggio architettonico fisico.

Progettata per resistere all'estremo clima saheliano, la proposta si affida a strategie di progettazione passiva e reattiva al clima che eliminano la necessità di aria condizionata meccanica. La palette materica si concentra su argilla-canapa (hemp-clay) e bambù. L'elevata massa termica delle pareti in argilla-canapa funge da barriera termica, attenuando le drastiche fluttuazioni di temperatura diurne (che possono superare i 45°C), mentre il bambù locale a crescita rapida è utilizzato per elementi strutturali, capriate leggere e fitti frangisole porosi. Un'ampia struttura a doppia copertura fluttua sopra gli edifici, ombreggiandoli dalla radiazione solare diretta e permettendo all'aria calda di salire e fuoriuscire liberamente attraverso l'intercapedine d'aria intermedia.

La ventilazione naturale è sfruttata attraverso la ventilazione ad effetto camino e il raffrescamento notturno (night flushing), immagazzinando l'aria fresca della notte nelle pareti ad alta massa termica per mitigare il calore diurno. Inoltre, il raffrescamento vegetativo e i bacini d'acqua integrati utilizzano la naturale evapotraspirazione per abbassare la temperatura dell'aria circostante. Privilegiando materiali locali e metodi di costruzione a basso impatto tecnologico legati alla comunità, il progetto unisce il sapere costruttivo tradizionale dell'Africa occidentale con la moderna ingegneria ecologica, offrendo uno spazio pubblico sostenibile e profondamente contestuale.

L'onda sonora